Nuova Pubblicazione!
- Associazione A.I.M.
- 3 giu 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Di: Chiara Cecalupo
Alcuni dei risultati ottenuti nel corso degli anni nel corso della ricerca a Malta finanziata dall’Associazione sono adesso disponibili nel nuovo libro An Archaeologist in Rome at the Service of the Order: Letters from the Hospitaller Grand Master to Antonio Bosio (1604–1629), Routledge: New York and London, 2025.
Ho scritto la mia tesi di dottorato, ormai una decina di anni fa, su Antonio Bosio, un archeologo e studioso del XVII secolo che, figlio illegittimo di un cavaliere, fu portato da bambino da Malta a Roma e trascorse tutta la sua vita a scoprire ed esplorare le catacombe di Roma. Gli studi su Bosio, e tutti quelli che ne sono derivati, sono stati la base importante su cui ho costruito molte delle mie ricerche successive.
Quando finalmente ho pubblicato nel giugno 2020 il volume basato sulla mia tesi di dottorato (Antonio Bosio e i primi collezionisti di antichità cristiane, Piac: Città del Vaticano, 2020), non pensavo che sarebbe finita lì. Infatti, quando nel febbraio 2022 mi è stata proposta la pubblicazione delle lettere del Gran Maestro ad Antonio Bosio, mi è sembrato di fare esattamente quello che dovevo fare: riprendere il tema ma concentrandomi sulla vita politica di Antonio, sul suo lavoro per l'Ordine di Malta e, allo stesso tempo, lavorando su materiali inediti conservati nel mio luogo del cuore: la Biblioteca Nazionale di Malta.
Breve descrizione del libro

Questo volume fa parte della collana “The Military Orders Project” e fornisce i testi originali delle lettere dei Gran Maestri ad Antonio Bosio a Roma, conservate presso la Biblioteca Nazionale di Malta, insieme a uno studio biografico su Antonio, realizzato nel corso degli anni e ora ampliato con nuove informazioni e ricerche.
Il volume si apre con una presentazione storica della famiglia Bosio all'interno dell'Ordine di Malta. Segue un profilo biografico completo di Antonio Bosio, ricavato dalle fonti ufficiali dell'Ordine e da documenti d'archivio reperiti in varie sedi. Un breve capitolo è poi dedicato alla presentazione dei vari fondi archivistici in cui si trovano i documenti privati e i manoscritti autografi di Antonio Bosio, per offrire un panorama completo della figura di Bosio, anche se mi sono concentrato maggiormente sugli aspetti biografici inerenti all'Ordine e alla sua opera al suo servizio.
Il cuore del volume è ovviamente costituito dalle lettere dei Gran Maestri a Bosio dal 1604 al momento della sua morte prematura, avvenuta nel settembre 1629. Le lettere sono presentate in una semplice trascrizione della loro forma originale e poi nella loro traduzione in inglese.
Credo che il compito di questo libro sia quello di offrire un insieme di fonti che saranno utili agli studiosi della scena internazionale per gli anni a venire. L'obiettivo è quello di rendere il più possibile pubblico un materiale poco accessibile, sia in termini geografici (perché conservato a Malta e finora non pubblico in forma digitale) che linguistici (essendo queste scritte a mano in italiano del XVII secolo).


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